Glossario dei numeri dell'hotel
Le sigle che si sentono nelle riunioni e nei programmi, spiegate in italiano e con la formula quando ce n'è una. Nessun valore di riferimento: se un numero sia buono o cattivo dipende da dove sei, in che stagione e con che categoria, e un dato di confronto inventato sarebbe peggio di niente.
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Prezzi e ricavi
ADRAverage Daily Rate, prezzo medio giornaliero
Quanto hai incassato in media per ogni camera venduta, in un certo periodo.
ricavo delle camere ÷ camere venduteConta solo le camere vendute: quelle rimaste vuote non entrano. Per questo l'ADR può restare alto anche in un mese andato male.
Vedi anche: RevPAR, Camere vendute
RevPARRevenue Per Available Room, ricavo per camera disponibile
Quanto hai incassato in media per ogni camera che avevi a disposizione, venduta o no.
ricavo delle camere ÷ camere disponibili, oppure ADR × occupazioneÈ il numero che dice davvero com'è andato il periodo, perché tiene dentro anche le camere vuote. Se ADR × occupazione non dà il RevPAR, uno dei dati di partenza è sbagliato.
Vedi anche: ADR, Occupazione, Camere disponibili
TRevPARTotal Revenue Per Available Room
Come il RevPAR, ma contando tutti i ricavi della struttura e non solo quelli delle camere.
ricavi totali ÷ camere disponibiliUtile dove ristorante, spa o sale riunioni pesano molto: due strutture con lo stesso RevPAR possono avere un TRevPAR molto diverso.
Occupazione
Camere disponibilicamere-notte
Quante camere avevi da vendere nel periodo, contando ogni camera per ogni notte.
camere della struttura × notti del periodoVenti camere per trenta notti fanno 600 camere-notte, anche se l'hotel era mezzo vuoto. Le camere fuori servizio per lavori lunghi di solito si tolgono: qualunque scelta fai, falla sempre uguale, altrimenti i periodi non sono confrontabili.
Vedi anche: Camere vendute, Occupazione
Camere vendute
La somma delle camere occupate ogni notte del periodo.
Non è il numero di prenotazioni. Un ospite che sta tre notti in una camera conta tre camere-notte, non una. È l'errore di conteggio più comune.
Vedi anche: Camere disponibili, Presenze
Occupazione
La parte delle camere disponibili che hai effettivamente venduto, in percentuale.
camere vendute ÷ camere disponibili × 100Vedi anche: RevPAR, Camere disponibili
ALOSAverage Length of Stay, permanenza media
Quante notti si ferma in media un ospite.
notti totali vendute ÷ numero di soggiorniUna permanenza media più lunga riduce il lavoro di pulizia e di check-in a parità di notti vendute, quindi incide sui costi oltre che sui ricavi.
Arrivi
Quanti ospiti sono arrivati nel periodo, contati una volta sola a soggiorno.
È uno dei due numeri che si comunicano ogni mese alla Regione per le statistiche sul turismo.
Domanda e andamento delle vendite
Pickup
Quante prenotazioni nuove sono entrate per una certa data, in un certo intervallo di tempo.
Si guarda per capire se una data futura sta riempiendo o si è fermata: per esempio quante camere ho raccolto negli ultimi sette giorni per il ponte di primavera.
Paceandamento delle vendite
Come sta riempiendo una data futura rispetto allo stesso momento dell'anno scorso.
Il pickup dice quanto è entrato, il pace dice se è tanto o poco rispetto a prima. Senza il confronto, un numero di prenotazioni da solo non si sa leggere.
Vedi anche: Pickup
Lead timeanticipo di prenotazione
Quanti giorni passano fra il momento in cui l'ospite prenota e la data di arrivo.
Se si accorcia, le decisioni sui prezzi vanno prese più tardi e con meno margine di errore. È uno dei dati che cambia di più fra destinazioni diverse.
Tasso di cancellazione
La parte di prenotazioni ricevute che viene poi annullata.
prenotazioni annullate ÷ prenotazioni ricevute × 100Va guardato per canale e per tariffa: le tariffe annullabili e alcuni portali hanno tassi molto più alti, e quello cambia quanto puoi fidarti del pickup.
Vedi anche: No-show, Overbooking
No-show
L'ospite che ha prenotato e non si presenta, senza annullare.
Diverso dalla cancellazione, perché la camera resta bloccata fino alla fine: è il caso in cui la perdita è piena.
Vedi anche: Tasso di cancellazione, Overbooking
Overbooking
Accettare più prenotazioni delle camere che hai, contando su un po' di cancellazioni e no-show.
È una scommessa sui numeri delle cancellazioni passate. Se va male, l'ospite va sistemato altrove a tue spese, e il costo non è solo economico.
Vedi anche: No-show, Tasso di cancellazione
Vendita e canali
BARBest Available Rate, migliore tariffa disponibile
La tariffa pubblica più bassa che offri in un dato giorno, senza condizioni particolari.
È il prezzo di riferimento da cui partono sconti e tariffe speciali, ed è quello che i clienti confrontano fra una struttura e l'altra.
Vedi anche: Rate parity, Minimum stay
Rate parityparità tariffaria
L'impegno a non offrire altrove un prezzo più basso di quello pubblicato su un certo canale.
È materia di contratto fra struttura e portale, e nell'Unione europea le regole su queste clausole sono cambiate negli ultimi anni: prima di impostare una strategia di prezzi diversi per canale, guarda che cosa dice il contratto che hai firmato.
Vedi anche: BAR, Disintermediazione
Minimum staysoggiorno minimo
La regola che impedisce di prenotare per meno di un certo numero di notti su certe date.
Serve a proteggere i ponti e i periodi forti dalle prenotazioni di una notte sola, che lasciano buchi difficili da riempire nei giorni accanto.
Vedi anche: BAR
Disintermediazionevendita diretta
Spostare prenotazioni dai portali al proprio sito o al telefono, per non pagare la commissione.
Il vantaggio si misura confrontando quanto resta su una camera venduta con e senza commissione. Attenzione a contare anche i costi della vendita diretta: pubblicità, sito, tempo del personale.
Vedi anche: Costo di acquisizione, Margine di contribuzione
Costo di acquisizione
Quanto ti costa portare a casa una prenotazione su un certo canale.
Per un portale è la commissione; per il sito diretto sono pubblicità, strumenti e lavoro. Confrontare i canali senza contare il secondo fa sembrare la vendita diretta più conveniente di quanto sia.
Vedi anche: Disintermediazione, Margine di contribuzione
Conti della struttura
GOPPARGross Operating Profit Per Available Room
Quanto margine operativo lordo resta per ogni camera disponibile, dopo i costi di gestione.
margine operativo lordo ÷ camere disponibiliÈ il ponte fra il revenue e i conti: si può alzare il RevPAR e peggiorare il GOPPAR, per esempio vendendo di più su canali che costano molto di commissione.
Vedi anche: RevPAR, TRevPAR, Margine di contribuzione
Margine di contribuzione
Quanto resta di una camera venduta dopo i costi che nascono con l'ospite.
prezzo di vendita − costi variabili della camera occupataÈ la cifra con cui paghi affitto, stipendi fissi e tasse, che ci sono anche quando la camera è vuota.
Vedi anche: Costo della camera occupata, Punto di pareggio, GOPPAR
Costo della camera occupata
La somma di quello che spendi solo perché quella camera è stata venduta.
Dentro ci vanno commissione, pulizia, biancheria, colazione e simili. Fuori restano affitto, stipendi fissi e tasse. La regola: se la camera resta vuota e quel costo lo paghi lo stesso, sta fuori.
Vedi anche: Margine di contribuzione, Punto di pareggio
Punto di pareggiobreak even
Il livello di vendite oltre il quale la struttura smette di perdere e comincia a guadagnare.
Si può leggere su una camera sola, cioè il prezzo sotto il quale venderla toglie soldi, oppure sull'intera struttura, cioè quante camere servono per coprire tutti i costi del periodo.
Vedi anche: Margine di contribuzione, Costo della camera occupata
Costi fissi e variabili
I fissi ci sono comunque, i variabili nascono con l'ospite.
La divisione non è data dal tipo di spesa ma da come lavori: le pulizie sono un costo variabile se paghi a camera rifatta, fisso se hai personale a tempo pieno pagato uguale a prescindere.
Vedi anche: Costo della camera occupata, Punto di pareggio
Fai i conti invece di cercarli
Tre di questi numeri li puoi calcolare subito sui tuoi dati, senza installare niente.